Ceranesi (GE) | Casa del Sole | sabato 30 agosto 2025

Un anno fa, esattamente il 30 agosto 2024, veniva presentato al pubblico Il giardino di Yoshimasa, un progetto artistico di Carla Iacono sviluppato nella Casa del Sole di Ceranesi, in provincia di Genova – un luogo di cura e amore che drammaticamente nel 2021 è stato attraversato dal lutto, a seguito della prematura scomparsa dell’adorato marito Guido – divenuto rifugio per lenire le ferite, per trasformare il dolore della perdita in un humus rigenerante l’anima e il corpo, per essere collante di relazioni umane e professionali, riconnettendo menti creative accomunate da affinità poetiche e stilistiche.
Attraverso gli “innesti creativi”, fortemente voluti da Livia Savorelli direttrice artistica de Il giardino di Yoshimasa, il confronto con artisti/e, performer e poeti che si sono avvicendati nel corso di questo intenso anno, a partire dalla prima residenza di Armida Gandini, il giardino e la Casa del Sole sono stati avvolti da un fluire umano, emozionale e creativo inarrestabile.
«Il giardino di Yoshimasa compie un anno, ma sembra ieri che è stato inaugurato con il bellissimo lavoro di Armida Gandini. Come ho già avuto occasione di scrivere “Il tempo scorre veloce e spesso non lenisce le ferite” ma ora è il momento di fare un bilancio. Il giardino e il progetto si sono trasformati durante quest’anno: le piante sono diventate sempre più forti e rigogliose e via via nuovi spazi si stanno aggiungendo al nucleo originario, gli innesti creativi hanno prodotto connessioni potenti, includendo un numero sempre maggiore di artisti in collaborazione tra loro, mentre le tracce lasciate dagli artisti ospiti sono segni preziosi, ricchi di energia consolatrice. Ogni invito è stato accolto con interesse ed entusiasmo, richiamando ogni volta molti spettatori, e questo contribuisce a farci pensare che siamo sulla giusta strada.
In sintesi, grazie al lavoro, alla passione e alla generosità di tutti coloro che hanno reso possibile il progetto, credo si stia realizzando quel “sentire il giardino e il legame profondo che custodisce” che ricercavo davvero con tutto il mio cuore e le mie forze, in ricordo perenne del mio amato Guido». racconta Carla Iacono, ideatrice del progetto.
Con quattro residenze all’attivo che hanno visto come protagonisti/e Armida Gandini, Mona Lisa Tina, Laura Lambroni e Narda Zapata, Cinzia Battagliola e Alessandro Giampaoli in dialogo poetico con Loris Ferri, Il giardino di Yoshimasa si prepara a festeggiare il suo primo anno di vita e a presentare i risultati della quinta residenza, dal titolo Significare il giardino. Armonie, tracce e misteri, che vede come ospiti Vanni Cuoghi, Cesare Galluzzo e Asako Hishiki. L’evento di restituzione si terrà sabato 30 agosto dalle ore 18, alla presenza di Livia Savorelli e Matteo Galbiati, curatori della residenza.
In occasione del primo genetliaco de Il giardino di Yoshimasa, verrà inoltre presentata una linea di ceramiche da tavola e tessuti di arredo e di abbigliamento sartoriale, dedicata alla serie de Le Spose di Darwin di Carla Iacono, che sigla la sinergia tra arte e artigianato grazie alla collaborazione della rivista Espoarte con la fabbrica ceramica La Nuova Fenice di Barbara Arto e l’atelier Due Mosche Bianche di Stefania Fatta, due realtà creative di Albissola Marina (SV).
Articolo tratto da:
https://www.espoarte.net/arte/il-giardino-di-yoshimasa-festeggia-un-anno-con-significare-il-giardino-armonie-tracce-e-misteri/
26 agosto 2025
